L’Associazione AVOG, Associazione Volontariato Guanelliana, lavora da dieci anni sul territorio campano per dare un’alternativa a chi vive nel rischio di cadere nel vortice della criminalità organizzata. L’intento è quello di spiegare come fare per scegliere la via della giustizia, della sicurezza, della legalità in un contesto difficile e sempre più pericoloso. Per poter scegliere bisogna conoscere, vedere cosa c’è fuori dal piccolo mondo dei vicoli. Se vai a fare il delinquente non hai più alibi. È come se si fosse aperto il cancello di un recinto per andare finalmente a coltivare e sviluppare quelle capacità che permettono di costruire una vita “straordinariamente normale”. Così, non come un miracolo, non certo come una manna dal cielo, ma come un consapevole tentativo di creare un’alternativa a “quella vita”. Questi ragazzi hanno una sostanziale sfiducia nei confronti degli adulti ed in particolar modo verso chi gestisce il potere.

Le persone di cui si fidano sono gli operatori dell’associazione, che con loro lavorano ogni giorno e condividono le stesse gioie e frustrazioni. I ragazzi vivono una mancanza di opportunità, mancanza di servizi, si sentono abbandonati senza nessuno che creda in loro e che sia interessato a loro e ai loro pensieri. I ragazzi si sentono discriminati, la giustizia viene vista come lontana e la giustizia sociale nelle loro vite ha fallito. La scuola per alcuni è ancora vista come una possibilità un qualcosa che “dà futuro”, per altri semplicemente inutile, per i professori svogliati o la mancanza di stimoli. Povertà è anche il non sentirsi protetti dalla violenza, sia della camorra che della polizia, come dei bulli, sapersi minacciati ed impotenti. Povertà è non avere uno spazio dove crescere, giocare e divertirsi e non si capisce perché gli spazi a volte ci sono ma sono abbandonati, pericolosi e inaccessibili e sembra impossibile vederli messi a disposizione della comunità e dei ragazzi. AVOG ci crede!