Il disagio giovanile, quasi sempre alla base delle motivazioni che aggravano i fenomeni legati all’abbandono scolastico, va compreso e combattuto attraverso il rafforzamento dell’azione sinergica tra scuola, famiglie, Enti e Istituzioni attive nell’universo giovanile ma deve necessariamente partire dal coinvolgimento dei giovani stessi: occorre aiutarli a vivere positivamente la scuola, promuovendo lo “STAR BENE”” tra i banchi, facilitando il rapporto con gli insegnanti e con i compagni. L’azione centrale del progetto si concretizzerà in un servizio di supporto agli insegnanti, genitori e studenti, finalizzato a comprendere le motivazioni alla base del disagio dello studente nell’affrontare la quotidianità scolastica e fornire gli strumenti idonei per il superamento degli ostacoli e delle problematiche che lo determinano. Nell’ottica di creare una sempre più stretta connessione con il territorio per valorizzare l’esistente e permettere una più lineare integrazione delle risorse e della rete sociale, il progetto mira a coinvolgere una rete di venti scuole medie del territorio che collaboreranno concretamente a tutte le attività previste, impegnando gli insegnanti e gli alunni, con particolare attenzione a quelli che già dai primi mesi dell’anno scolastico manifestano difficoltà nelle motivazioni e nei risultati scolastici. I diretti interessati del progetto sono gli studenti a rischio di dispersione e abbandono scolastico delle scuole medie della città di Napoli e della sua provincia; a beneficiarne indirettamente saranno le famiglie dei giovani coinvolti, gli Enti e le strutture che operano concretamente sul territorio in favore della condizione giovanile in situazioni di disagio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *