prevenire il disagio socio-educativo e relazionale dei minori secondo i principi
contenuti nella legge quadro di riforma dei servizi sociali 328/2000 e della LR sulla
dignità sociale 11/2007 e relativo Regolamento d’attuazione; – promuovere e sostenere percorsi di crescita e di partecipazione finalizzati al
miglioramento delle capacità genitoriali e migliorare le capacità di ascolto tra minori
e genitori; – sensibilizzare gli attori sociali e culturali della comunità locale per il rafforzamento
della rete territoriale di solidarietà; – offrire servizi di accompagnamento, orientamento, informazione, documentazione; – offrire a i g i o v a n i v o l o n t a r i i m p e g n a t i l’opportunità di un’esperienza
formativa che, fin da subito, è intesa come momento di educazione alla
cittadinanza attiva, alla solidarietà sociale e al volontariato; – Costruire una cultura del servizio e della partecipazione; – far crescere nei volontari il senso del servizio civile, inteso come anno di
impegno, di condivisione, di solidarietà e di apprendistato alla cittadinanza
secondo le modalità e i principi definiti nella Carta etica; – Promuovere una cultura della “cittadinanza attiva” e responsabile che veda i
volontari di servizio civile come protagonisti attivi appartenenti ad un contesto, capaci di influenzarlo positivamente e renderlo più rispondente ed attento ai bisogni
dei cittadini

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